

Rabbia: il confine che chiede rispetto
Secondo incontro del ciclo «Abitare le emozioni»
La rabbia arriva come un'onda di calore: il respiro si fa corto, i muscoli si tendono, le parole premono per uscire. Spesso la temiamo o la giudichiamo, eppure è un'emozione preziosa, nata per proteggerci: ci segnala un confine superato, un bisogno ignorato, un'ingiustizia. A volte però prende il comando e ci fa reagire in modi di cui poi ci pentiamo, oppure resta chiusa dentro, sotto forma di tensione e stanchezza. In questo incontro proviamo a cambiare il nostro rapporto con la rabbia, invece di reprimerla o di esserne travolti. Impareremo a riconoscerla mentre sale, a sentire dove vive nel corpo e a creare uno spazio tra l'impulso e la risposta. Cosa faremo insieme • Comprendere la rabbia. Qual è la sua funzione, con quali segnali si annuncia nel corpo, nei pensieri e negli impulsi, e quali emozioni a volte nasconde, come la paura o il dolore. • Una pratica guidata. Dal radicamento nel corpo all'esplorazione gentile del calore, della tensione e della spinta ad agire, per imparare a lasciar passare la rabbia senza obbedirle. • Uno spazio di condivisione. Per dare voce a ciò che emerge, nel rispetto dei tempi di ciascuno. • Uno strumento da portare con te. Una breve pausa consapevole da usare nella vita di tutti i giorni, quando senti montare la rabbia, prima di rispondere. Cosa porti a casa Una comprensione più chiara di che cosa ti dice la rabbia, un modo diverso di ascoltarla e una pratica semplice da ripetere. Nell'app del Pettirosso troverai inoltre una meditazione e materiali di approfondimento dedicati. Informazioni pratiche • Quando: giovedì 19 novembre 2026, dalle 20:00 alle 21:30 • Dove: online, su Google Meet. Il link arriva via email il lunedì prima dell'incontro. • Quota: 20 €, con fattura sanitaria detraibile • Iscrizione e pagamento: entro domenica 15 novembre • Esperienza: non serve aver già praticato meditazione Conducono Dott.ssa Elisa Michelini, psicologa psicoterapeuta e istruttrice di mindfulness, e Dott. Marco Piana, psicologo e istruttore di mindfulness.
